Recensioni Reviews
Scheda
Sceneggiatura:
Lucien Jean-Baptiste, Marie-Castille Mention-Schaar
Regia:
Lucien Jean-Baptiste
Prodotto da:
PIERRE KUBEL, MARIE-CASTILLE MENTION-SCHAAR PER VENDREDI FILM, FRANCE 2 CINÉMA, RHÔNE-ALPES CINÉMA
Distribuito da:
Nomad Film
Edizione italiana:
SOUND ART 23
Dialoghi italiani:
ELISABETTA BUCCIARELLI
Direttore del Doppiaggio:
ELISABETTA BUCCIARELLI
Fonico di doppiaggio:
MARCO LIPPI
Fonico di mix:
VALERIO BRINI
Voci:
Firmine Richard:
Marzia Villani
Lucien Jean-Baptiste:
Angelo Maggi
Anne Consigny:
Laura Lenghi
Ludovic François:
Federico Bebi
Loreyna Colombo:
Angelica Bolognesi
Jimmy Woha-Woha:
Gabriele Lopez
Bernadette Lafont:
Aurora Cancian
Michel Jonasz:
Giorgio Lopez
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dialoghi italiani |
1,5 | |||
direzione del doppiaggio |
2 | |||
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Grazioso filmetto girato con grazia e maestria, come i francesi sanno fare, che affronta con leggerezza la questione razziale - ah, i guasti del colonialismo! - e i problemi degli esclusi, le frizioni interclassiste, il mondo a parte delle banlieu e dell’ultra-periferia parigina, la voglia di appartenere, di esserci, di sperare. E non siamo a Brooklyn, né a Joannesburg o a LA, bensì ovviamente nell’Exagon, la terra dei mangialumache e dei padri della Rivoluzione. Un film delicato sognante ed elementarmente istruttivo. E anche un film complesso da doppiare. Va detto che gli interpreti ce la mettono tutta, ma il tutto non sta molto in piedi lo stesso, come se non si sia riusciti a imprimere la giusta velocità all’interpretazione e quindi il doppiato risulta un po’ scollato, sovrapposto, distante dall’originale. Insomma, una buona intenzione che non è riuscita a prendere corpo, nonostante le buone prove di alcuni interpreti: gli alter ego dei coniugi Morgeot, la Cancian e Lopez, e Maggi, nel ruolo del protagonista. E gran parte della responsabilità è nel dialogo, scollato anch’esso dal tono del film e con sensibili problemi di sinc, che condensa e mostra tutta la sua inadeguatezza nel lasciare in originale il nome del gioco da tavola conosciuto e commercializzato in Italia come lo Scarabeo.
Litta Moreno
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