Recensioni Reviews
Scheda
Soggetto:
Jerry Seinfeld
Sceneggiatura:
JERRY SEINFIELD, SPIKE FERESTEN, BARRY MARDER, ANDY ROBIN
Regia:
Steve Hickner, Simon J. Smith
Prodotto da:
DREAMWORKS ANIMATION
Distribuito da:
Universal Pictures Italy
Edizione italiana:
DUBBING BROTHERS INTERNATIONAL ITALIA
Dialoghi italiani:
CARLO COSOLO
Direttore del Doppiaggio:
CARLO COSOLO
Assistente al doppiaggio:
ANDREINA D’ANDREIS
Fonico di doppiaggio:
SAVERIO CESARELLI
Fonico di mix:
TONINO ANASTASI
Voci:
BARRY B. BENSON:
FABRIZIO VIDALE
VANESSA BLOOME:
Daniela Calò
ADAM FLAYMAN:
FRANCO MANNELLA
KEN:
ALESSANDRO ROSSI
LAYTON T. MONTGOMERY / SPLITZ:
PAOLO MARCHESE
MOOSEBLOOD:
NANNI BALDINI
JANET BENSON:
ROBERTA GREGANTI
MARTIN BENSON:
DANILO DE GIROLAMO
BEE LARRY KING:
GEROLAMO ALCHIERI
RAY LIOTTA:
LUCA BIAGINI
STING:
GERMANO BASILE
GIUDICE BUMBLETON:
LUDOVICA MODUGNO
BUZZWELL:
ROBERTO STOCCHI
TRUDY:
CHIARA COLIZZI
LOU LO DUCA:
BRUNO ALESSANDRO
BUD DITCHWATER:
SASHA DE TONI
JACKSON:
SAVERIO INDRIO
BUZZ:
MARIO CORDOVA
HECTOR:
CARLO COSOLO
DOTT. KLAUS VANDERHEIDEN:
FABRIZIO PUCCI
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
dialoghi italiani |
4 | |||
direzione del doppiaggio |
5 | |||
![]() |
||||
![]() |
||||
![]() |
||||
![]() |
||||
![]() |
L’animazione digitale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, dopo i divertenti mostri di Monster’s & Co., gli esilaranti personaggi de L’Era glaciale e il mitico pesciolino Nemo – per citare solo alcuni esempi – è arrivata sugli schermi anche la storia di questa simpatica ape rivoluzionaria ed ecologista.
Barry Bee Benson è una giovane ape appena uscita dal college. Come tutti i ragazzi ha voglia di conoscere il mondo: progetta un giro dell’alveare in apestop e soprattutto una fuga nel mondo esterno. Ben presto però scopre che il suo destino è già deciso, dovrà produrre miele. Barry non ci sta, lui vuole uscire dall’alveare e dai ruoli in cui lo confinano. Purtroppo la gerarchica società delle api permette solo ai Fuchi Fichi di avere contatti con il mondo esterno e solo per raccogliere e trasportare il polline, ma Barry si mescola al loro squadrone e per una volta riesce a vedere cosa si estende al di fuori dell’alveare. Abbagliato dalla bellezza e dalla vastità del mondo esterno Barry perde il gruppo e si ritrova a casa di una fiorista newyorkese di nome Vanessa. Attratto dalla donna infrangerà la regola base delle api e le parlerà, dopo lo shock iniziale fra la donna e l’ape nasce una sorta di amicizia. Durante il periodo trascorso tra gli umani Barry scopre che essi prelevano il miele prodotto con tanta fatica e lo vendono. Infuriato da questa ingiustizia si convince che il suo compito sia quello di intentare una causa contro l’umanità per ridare il miele alle api. Barry vince la causa e il miele viene confiscato e restituito alle legittime proprietarie. Ben presto però privati della funzione di impollinazione svolta dai Fuchi Fichi i fiori della costa orientale cominciano a morire, la città diviene grigia e incolore. Accortisi dello sbaglio Barry e Vanessa intraprendono un viaggio fino in California, per recuperare dei fiori freschi che diano nuova vita a quelli di New York. Durante il viaggio di ritorno Barry mette fuori uso i piloti, ma l’eroico gesto richiama tutte le api d’America in loro soccorso. Divise in due gruppi, uno che sorregge l’aereo e uno che disegna un fiore sulla pista d’atterraggio, guidano Vanessa nella manovra. Dopo questa gloriosa missione tutti hanno capito di essere utili gli uni agli altri e si ristabiliranno gli equibri, gli uomini riavranno il miele, le api il loro lavoro ed entrambi i fiori. Il negozio di Vanessa procede a gonfie vele e Barry è un avvocato che aiuta gli animali in difficoltà nonché parte della squadra di Fuchi Fichi che su ordine di Vanessa impollina i fiori.
Simpatico e divertente, Bee Movie ha l’impianto classico dei film dedicati ai più piccoli, una lezione su come tentare di stravolgere le regole della società non sia sempre la cosa migliore da fare ed anche un pizzico di riflessione ecologica… Sceneggiatori e team di disegnatori hanno pensato in “apese” – esattamente come viene invitato a fare Barry – e ci restituiscono un alveare costruito come una cuttà: case, strade, traffico e una vera fabbrica di miele. Ci sono persino api famose come Bee Larry King. Il film è costruito a grandezza d’insetto, tutto viene visto con i loro occhi e con le loro dimensioni, persino gli slogan pubblicitari hanno un tema apesco "Ora basta pappa pronta, solo pappa reale! Apellonia!". Le api sono attente alla moda, Barry porta un maglione di "Ralph Laurent, ma non ho i pantaloni", anche se quando deve decidere cosa indossare poco entusiasticamente apre l’armadio e afferma «Nero e giallo, che sballo!».
Oltre a questi giochi di parole ci sono anche modi di dire clonati dai nostri su misura per le api come: il «Ti trema il pungiglione», che il fuco fico rivolge a Barry alla prima uscita. o le zanzare che davanti a una folla si emozionano affermando «Wow!Un’autoemoteca!».
La traduzione italiana è molto buona; è da notare l’abilità del dialoghista nel trasformare le battute originali giocate sulle assonanze fra bee (ape), be (essere) e la lettera B, da noi reso con diversi stratagemmi tipo: l’apestop o l’apegella. I miti dell’alveare sono i Fuchi Fichi, gigantesche e muscolose api che viaggiano in formazione da combattimento, le api hanno la loro gloriosa storia che vede personaggi come Aperigo Vespucci e Napeleone.
A voler essere puntigliosi si deve però sottolineare l’affermazione «Te l’ho detto di non strillarlo. Se lo strilli non ti risponde», espressione dall’inflessione un po’ dialettale forse evitabile in un film per bambini.
La scelta delle voci è sicuramente stata frutto di una scelta molto accurata, Il cast originale oltre a Ray Liotta e Sting nei panni di sé stessi vede impegnata una folta schiera di stelle del cinema, con cammei interessanti tipo Opra Winfrey nei panni del giudice. In Italia per fortuna si è scelto di utilizzare un cast privo di nomi noti della televisione e privilegiare un buon doppiaggio.
Francesca De Rosa
![]() |
||
![]() |
![]() |
|
![]() |
![]() |
![]() |
La redazione si riserva la facoltà di pubblicare i contributi inviati, fatto salvo ovviamente ogni diritto di replica.