Recensioni Reviews
Scheda
Soggetto:
Nichole Millard, Kathryn Price, Audrey Wells
Sceneggiatura:
Nichole Millard, Kathryn Price
Regia:
Andy Fickman
Prodotto da:
WALT DISNEY PICTURES, MAYHEM PICTURES, SANDMAN STUDIOS
Distribuito da:
WALT DISNEY STUDIOS MOTION PICTURES, ITALIA
Edizione italiana:
CVD
Dialoghi italiani:
VALERIO PICCOLO
Direttore del Doppiaggio:
MASSIMILIANO MANFREDI
Assistente al doppiaggio:
MONICA SIMONETTI
Fonico di doppiaggio:
ANTONELLO GIORGIUCCI
Fonico di mix:
MARCO COPPOLECCHIA
Sonorizzazione:
TECHNICOLOR SOUND SERVICES
Supervisione artistica:
ROBERTO MORVILLE
Voci:
Dwayne "The Rock" Johnson:
ROBERTO DRAGHETTI
Madison Pettis:
SARA LABIDI
Kyra Sedgwick:
ROBERTA PALADINI
Roselyn Sanchez:
STELLA MUSY
Paige Turco:
TIZIANA AVARISTA
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dialoghi italiani |
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direzione del doppiaggio |
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Tra i film usciti recentemente, questo Cambio di gioco, prodotto dalla Disney e distribuito vergognosamente pare in sole 15 copie in tutta Italia (in Campania al momento solo a Napoli in una sola sala con un solo spettacolo pomeridiano), meritava certamente di più. Confesso di essermi recato in sala nella calura estiva quasi solo per assistere alla proiezione del nuovo cartone animato di Pippo: Pippo e l’home theater, abbinato al film e che era stato adattato in italiano da me qualche mese fa. Pensavo che Cambio di gioco sarebbe stato noioso e dimenticabile quanto Underdog, altra produzione Disney da me visionata recentemente e quasi del tutto dimenticabile. Invece… mi sono trovato di fronte ad una commedia familiare garbata in puro stile disneyano, magari un po’ scontata, ma godibile e coinvolgente, ben diretta ed interpretata, in cui il protagonista Dwayne “The Rock” Johnson scherza amabilmente col suo personaggio e si produce in un paio di “performances” del tutto inedite come cantante alla Elvis e come ballerino classico. La trama ci presenta il campione di football americano Joe Kingman che, in procinto di vincere il campionato si trova tra capo e collo una pestifera figlia di otto anni, Peyton (Madison Pettis) che non sapeva di aver avuto dall’ex moglie. Il povero Joe si trova a dover conciliare le nuove responsabilità paterne con le esigenze di squadra, con la sua bellicosa ed irreprensibile mega-agente, Stella, pronta a tutto per incassare dollaroni (una spiritosa Kyra Sedgwick) e con i nuovi sentimenti che sente sbocciare per l’insegnante di danza di Peyton, Monique (la bella e caliente Roselyn Sanchez). E' chiaro che lo spettatore medio comprende benissimo come andrà a finire, ma lo svolgimento della trama è condotto con garbo, il regista Andy Fickman padroneggia con sicurezza montaggio ed inquadrature in Panavision (la sequenza del saggio di danza di Peyton con il maschione Joe che diventa un prodigio di grazia nel ruolo di un albero in calzamaglia è da antologia) e gli attori sono convincenti e sembrano credere molto a quel che fanno. La piccola Madison Pettis, al suo debutto nel ruolo di Peyton, è perfetta, dolce e petulante al punto giusto, il mastodontico “The Rock” passa con disinvoltura da toni tronfi e spavaldi ad una inedita dolcezza e commozione e Kyra Sedgwick è irresistibile quando tenta di autoconvincersi della bontà degli hamburger dello sponsor. Insomma, non un blockbuster ma un film assolutamente riuscito, che infatti ha avuto un buon successo in America, dove il “family entertainment” di qualità è ancora vincente al botteghino. Per quanto riguarda il doppiaggio, curato al solito dalla Disney Character Voices International con la collaborazione della CVD, si tratta di un lavoro che ho trovato molto ben fatto, con dialoghi ben scritti e spiritosi (opera di Valerio Piccolo) e voci ben distribuite (l’ottima direzione del doppiaggio è di Massimiliano Manfredi). La piccola Sara Labidi è molto convincente nel ruolo di Peyton, con una notevole varietà di toni, dall’ingenuo allo stupito all’arrabbiato. Roberto Draghetti ha doppiato il protagonista “The Rock” con grande bravura, assecondando con sapienza i sottili mutamenti del personaggio. Roberta Paladini ha brillantemente trasfuso nel nostro idioma la deliziosa caratterizzazione di Kyra Sedgwick, e non le è da meno Stella Musy, simpatica ed azzeccata voce di Roselyn Sanchez. In conclusione, un film che consiglio a tutti, da recuperare assolutamente in dvd se non riuscite a gustarlo in sala. Per quanto riguarda il cartone animato di Pippo abbinato alla pellicola, totalmente ed ignominiosamente ignorato dalla distribuzione nella pubblicità, è molto carino. E’ anche un titolo storicamente importante in quanto prosegue idealmente la famosa serie di shorts di Pippo degli anni ’40 e ’50 della serie How to… in cui il nostro protagonista ci mostrava come NON andassero praticati alcuni popolari sport. In questo episodio, Pippo acquista ed installa in casa un impianto audio video di ultima generazione, ma i risultati saranno prevedibili. Il doppiaggio è stato ben diretto (per la Royfilm) da Leslie La Penna, la narrazione è affidata all’irresistibile voce di Michele Kalamera, Pippo è al solito doppiato da Roberto Pedicini (peccato, per poche battute). Per la qualità dell’adattamento, mi piacerebbe ascoltare i vostri commenti…
Nunziante Valoroso
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