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Scheda

Soggetto:

Neil Simon, Bruce Jay Friedman

Sceneggiatura:

Scot Armstrong, Leslie Dixon, Kevin Barnett, Bobby e Peter Farrelly

Regia:

Bobby e Peter Farrelly

Prodotto da:

DREAMWORKS PICTURES, CONUNDRUM ENTERTAINMENT, RADAR PICTURES, DAVIS ENTERTAINMENT

Distribuito da:

Universal Pictures Italy

Edizione italiana:

PUMAISdue

Dialoghi italiani:

FIAMMA IZZO

Direttore del Doppiaggio:

FIAMMA IZZO

Assistente al doppiaggio:

SIMONA ROMEO

Fonico di doppiaggio:

SANDRO GALLUZZO

Fonico di mix:

ALESSANDRO CHECCACCI

Sonorizzazione:

SEFIT-CDC

Voci:

Ben Stiller:

VITTORIO GUERRIERI

Michelle Monaghan:

DOMITILLA D'AMICO

Malin Akerman:

MYRIAM CATANIA

Jerry Stiller:

CARLO REALI

Carlos Mencia:

EUGENIO MARINELLI

Danny R. McBride:

NISEEM ONORATO

dialoghi
italiani
1
direzione
del doppiaggio
3

Lo spaccacuori
(The Heartbreak Kid, Usa 2007)

Dalla commedia teatrale di Neil Simon, i fratelli Farrelly hanno girato un film dalla trama graziosa e non banale: un uomo, restio da sempre al matrimonio, decide di sposare una ragazza dopo una brevissima frequentazione. Durante il viaggio di nozze scoprirà di aver fatto un grave errore e si innamorerà di un’altra ragazza. Ovviamente gli eventi saranno tali da far sì che quando lei sarà libera da legami sentimentali, sarà impegnato lui e viceversa.
Il film è pieno di situazioni grottesche, e potrebbe anche far ridere, ma l’adattamento è tale da farlo scadere nella pura e semplice volgarità gratuita.
Mentre la direzione del doppiaggio è passabile, con Vittorio Guerrieri che ormai siamo abituati ad associare a Ben Stiller, Myriam Catania che ci offre una moglie oca quanto basta, l’adattamento scarseggia sul piano dell’inventiva e della coerenza.
A parte le espressioni volgarotte con cui si esprime il padre di Eddie (Jerry Stiller, vero padre di Ben), adatte al suo essere piuttosto “attivo” malgrado l’età avanzata, sono stata investita da una raffica di corbellerie degne di un principiante.
Alcuni esempi:
si parla di un modello di mutanda: perché dire «filo interchiappale»? Se proprio si voleva usare la metafora dentistica per rappresentare la quantità di stoffa usata per l’indumento, avrebbe dovuto dire «filo interdentale»: così non è né carne né pesce e, soprattutto, non fa ridere;
Lila è decisamente cretina, rifiuta la crema protettiva perché vuole un’“abbronzatura selvaggia”, prende il sole con gli “zatteroni” ai piedi e con una collana di denti finti, eppure usa il termine «mentecatto»;
Eddie dice allo zio Tito: «Sei venuto per un motivo?». Un più semplice «Perché sei venuto?» forse sarebbe stato più adatto, considerata comunque la lunghezza eccessiva della frase e il livello linguistico dei personaggi;
si parla della separazione di Eddie e Lila: perché parlare di «annullamento» quando non c’è alcun riferimento a un matrimonio cattolico? «Divorzio» è il termine comune che si usa quando finisce un legame matrimoniale (anche quando si parla della fine di un matrimonio cattolico);
Miranda, per rispondere al richiamo del cugino, dice: «Eccomi, eccomi!» con l’intonazione che sembrerebbe esprimere insofferenza per i numerosi richiami; peccato che noi vediamo questa scena per la prima volta. Un solo «Eccomi» sarebbe stato sufficiente e non avrebbe dato problemi di sinc; riusciamo invece a comprendere il perché dell’intonazione, ma solo dopo aver conosciuto il cugino.
Infine, abbiamo «cocktail» che sostituisce l’abusato «drink»: dalla padella nella brace.

Vittoria Alessi

Il punto di vista di...

come si fa a dire che manca l'inventiva e la coerenza nell'adattamento? cosa c'è di strano nel FILO INTERCCHIAPPALE?! tra l'altro molto chiaro e diretto, sicuramente c'è dell' inventiva e della creatività del già senti to e risentito interdentale.. come del resto anche in altre scene, ( ad esempio cok me,cok me in inglese è più volgare di Pisellami, tra l'altro molto divertente e fa anche ridere). quali espressioni può usare il padre di eddy che si trova con una prostituta rifatta dentro una vasca idromassaggio?? non certo un linuaggio forbito.. ed è stato tradotto dall'originale, non dimentichiamoci che il doppiaggio si fa su un film già fatto e già detto, non si può rendere più o meno volgare se il messaggio del regista vuole essere quello. e poi non si può essere attivi anche in età avanzata?? si narra che Massinissa avesse rapporti all'età di novant' anni...figuriamoci cosa farebbe e direbbe oggi con i coadiuvanti di cui disponiamo! certo il termine MENTECATTO è così aulico da non poter essere pronunciato da una bella ragazza in zatteroni e con una collana di denti finti...MA COSA SIGNIFICA?! mi sembra esagerato parlare di "corbellerie degne di un principiante"; se Guerrieri e Catania, (..tra l'altro due fenomeni) vanno bene, come si fa a dire la direzione è passabile? e gli altri? Onorato, Mannella, cosa dire di loro? il SEI VENUTO PER UN MOTIVO presuppone che Eddy lo vuole vedere esclusivamente se è li per portargli notizie dell'amata Miranda; l'ECCOMI vuole essere insofferente, perchè è di risposta ad un fratello che si mostra rompi palle fin dall'inizio e che nel chiamarla ha un tono da commissario, e si capisce dalla prima volta che si vede! ora mi vado a bere un cocktail con una mia amica, c'è qualcosa di male? c'è scritto anche sul menu! dalle stelle Nelle stalle!!

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