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Scheda

Soggetto:

Gabriel García Márquez (dal romanzo omonimo)

Sceneggiatura:

Ronald Harwood

Regia:

Mike Newell

Prodotto da:

NEW LINE CINEMA, STONE VILLAGE PICTURES, GROSVENOR PARK MEDIA

Distribuito da:

01 DISTRIBUTION

Edizione italiana:

CVD

Dialoghi italiani:

MAURA VESPINI

Direttore del Doppiaggio:

MAURA VESPINI

Assistente al doppiaggio:

PAOLA SPERANZA

Fonico di doppiaggio:

CARLO RICOTTA

Fonico di mix:

FRANCESCO CUCINELLI

Sonorizzazione:

TECHNICOLOR SOUND SERVICES

Supervisione artistica:

ANTONELLA CANTURI

Voci:

Giovanna Mezzogiorno:

Giovanna Mezzogiorno

Javier Bardem:

ROBERTO PEDICINI

Benjamin Bratt:

FABIO BOCCANERA

John Leguizamo:

FRANCESCO PANNOFINO

Fernanda Montenegro:

MARZIA UBALDI

Hector Elizondo:

FRANCO MANNELLA

Catalina Sandino Moreno:

ILARIA STAGNI

Laura Harring:

FRANCESCA GUADAGNO

Angie Cepeda:

FRANCESCA FIORENTINI

Ana Claudia Talancón:

DOMITILLA D'AMICO

dialoghi
italiani
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direzione
del doppiaggio
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L'amore ai tempi del colera
(Love in the Time of Cholera, Usa 2007)

A volte la pagina scritta non si presta per sua natura alla trasposizione cinematografica. Forse è il caso di Márquez, visto che tutta la magia del suo romanzo dell’amore infinito, più forte del colera, della guerra e dell’età, diventa qui narrazione cronologica, unidimensionale, e quindi snaturata. Il film non era piaciuto a Márquez e immodestamente non è piaciuto neanche a me.
Márquez però sperava che il doppiaggio del film nelle varie lingue potesse restituirgli un po’ del tocco del romanzo e dispiace dovergli comunicare che invece, almeno in Italia, se possibile l’ha peggiorato.

Maura Vespini e Antonella Canturi – che ha curato l’edizione per la 01 – hanno preso una delle più grosse cantonate della storia del doppiaggio, forse più grossa dei samurai trasteverini citati dagli storici. Un errore che nella patria dei premi al leggio e degli studi sulla traduzione audiovisiva è ormai inconcepibile, un’aberrazione di fondo che fa passare in secondo piano tutti gli errori di intonazione e le battute scombiccherate e senza senso: la storia è ambientata in Colombia e colombiani sono tutti i suoi personaggi; perché, allora, qualcuno parla italiano e qualcun altro spagnolo? Dobbiamo capire che si tratta della storia di un gruppo di coloni o di turisti in vacanza in Sudamerica? Forse sarebbe bastato chiedersi perché i protagonisti hanno nomi spagnoli, o semplicemente leggere il romanzo.
O forse le due signore hanno equivocato su un fattore molto semplice e assolutamente estraneo alla narrazione: il film è una produzione hollywoodiana con un cast internazionale ed è girato per la maggior parte in inglese, quindi gli attori protagonisti (a prescindere dalla loro lingua madre) recitano in inglese, mentre i figuranti e le particine sono stati evidentemente scritturati in Colombia e recitano in spagnolo. Ma da quando in qua si doppiano gli attori e non i personaggi? Una scelta come questa o è sintomo di follia o ha una sua cervellotica ragione che evidentemente non riesco a cogliere.

Valerio Moretti

Il punto di vista di...

Buonasera, sono Antonella Canturi. Oggi sono andata a leggere un po’ di critiche sul vostro sito e mi sono saltati agli occhi un po’ di giudizi severi sulle edizioni curate da me. Vorrei innanzi tutto fare un appunto su L'Ultima Legione, che è stato stroncato dalla vostra critica, ci tengo a precisare che il film in Italiano è stato visto prima di uscire nelle sale dal signor Valerio Massimo Manfredi, che ,come forse sapete, ha scritto il libro, secondo, prima di sparare a zero e offendere dei professionisti tipo la sottoscritta e la Signora Maura Vespini, insegnate ai vostri critici che esistono le colonne internazionali, le cosiddette M&Es che spesso ci obbligano a tenere dei brusii in originale (vedi critica feroce con toni offensivi nei miei riguardi e nei riguardi della Vespini per il film "Amore ai tempi del colera"). Tengo a sottolineare poi, che a volte ci sono le scelte registiche, e molto spesso si affrontano riunioni e meeting con la Produzione e il Regista, per trovare le migliori soluzioni e anche se non migliori per voi, soluzioni che rispettano decisioni prese da chi il film lo ha girato. Spero che la mia email sia utile a farvi pensare di più e analizzare meglio tutti i processi che possono precedere un doppiaggio prima di scrivere a ruota libera. Un'ultima cosa: nelle schede che compilate quando menzionate le società di doppiaggio (tipo CVD, Pumais, Sefit etc..) dovete specificare accanto DOPPIAGGIO ITALIANO A CURA DI, ma non EDIZIONE ITALIANA, perchè sono due cose diverse, l'edizione Italiana comprende anche la stampa della copia 35mm in Italiano, quindi, il processo completo dell'edizione Italiana è seguito dal responsabile edizioni delle distribuzioni e non dalle società di doppiaggio. Cordialmente, Antonella Canturi

Antonella Canturi

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