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Festival Voci nell'Ombra

Anelli d’oro 2005

Cinema

miglior doppiaggio generale

“36 Quai des Orfèvres” diretto da Rodolfo Bianchi

migliore voce maschile protagonista

Omero Antonutti “Le passeggiate al campo di Marte”

miglior voce protagonista femminile

Laura Lenghi ~ Michel Bouquet in “Million Dollar Baby”

miglior voce caratterista

Elio Pandolfi ~ Richard Griffiths in “Stage Beauty”

Televisione

miglior doppiaggio generale

“L.A. Dragnet” diretto da Teo Bellia

migliore voce maschile protagonista

Luigi La Monica ~ Tom Berenger, lo sceriffo J. Stone in “Peacemakers – Un detective nel West”

miglior voce protagonista femminile

Chiara Colizzi ~ Kathryn Morris, il detective Lilly Rush in “Cold Case – Delitti irrisolti”

miglior voce caratterista

Claudia Razzi ~ Betty Schram, Sharona Fleming in “Detective Monk”

Riconoscimenti speciali

targa Gualtiero De Angelis alla carriera

Alberto Piferi

targa voce-volto

Claudio Sorrentino

menzione speciale

Mariangela Melato per il doppiaggio di Annette Bening ne “La Diva Julia”

menzione speciale

Rodolfo Bianchi per il film “La schivata”

Finale Ligure, 20 settembre 2005

I vincitori della nona edizione del festival nazionale del doppiaggio cinetelevisivo “Voci nell’ombra”

Nell’ auditorium dei Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo, in provincia di Savona, gioiello medioevale inserito nei Borghi più belli d’Italia, sabato 17 settembre 2005 si è svolto il galà di consegna dei premi, gli oscar al doppiaggio, in una serata presentata da Carla Signoris, Claudio G. Fava e Max Novaresi. Voci nell’Ombra prosegue il suo cammino per la strada che volge al decennale, affermandosi come l’unica manifestazione nazionale di doppiaggio cinetelevisivo riconosciuta anche a livello internazionale. La china per cui è il festival è risalito, legandosi alla cinta l’intero mondo del doppiaggio italiano e portando alla ribalta del palcoscenico professioni sottovalutate, volti non noti, ma voci familiari, è senz’altro stata costellata di difficoltà. In nove anni il festival, comunque, ha potuto contare sul Comune di Finale Ligure, sulla Regione Liguria, sul Ministero per i beni e le attività culturali, sulla personalità esplosiva del direttore artistico e presidente della giuria Claudio G. Fava, sulle capacità del direttore organizzativo Bruno Paolo Astori, su uno staff volenteroso, su una giuria composta di critici autorevoli ed esperti e sull’appoggio del settore doppiaggio.

L’omaggio al film “Gli Incredibili” ha portato a Finale Ligure la giovane Alessia Amendola, nipote di Ferruccio, protagonista della pubblicità di “Tre”ed il piccolo Furio Pergolani, entrambi interpreti dei pargoli della famiglia di supereroi.

I giorni del festival sono stati ricchi di altri appuntamenti di rilievo come la mostra antologica sui doppiatori del passato, allestita nelle botteghe del borgo antico, dotata di una postazione multimediale, in cui poter visionare filmati rari sul doppiaggio, racchiusa nel piccolo Teatro Aycardi, una bomboniera rotonda dei primi dell’Ottocento con tre ordini di palchi. Nella tavola rotonda “La crisi del doppiaggio: un fenomeno solo italiano?” rappresentanti della postproduzione francese ed italiana hanno cercato di analizzare le problematiche e la situazione di difficoltà in cui si lavora per ottenere versioni trasposte di film e prodotti audiovisivi nella propria lingua. Inoltre, il film del regista italiano Daniele Costantini “I fatti della Banda della Magliana” proiettato venerdì 16 settembre è approdato al festival perché ha tra gli attori protagonisti Francesco Pannofino, voce “pregnante” del doppiaggio italiano contemporaneo.

Ampia l’eco del festival, molte le emozioni: commosso Cludio G. Fava, con il saluto finale della serata d’onore, ha lanciato l’appuntamento per la decima edizione del prossimo anno, tra gli applausi di una platea assolutamente coinvolta, grata e gratificata.

Tiziana Voarino

 

 

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